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Nella capitale

Siamo di nuovo a Delhi, fra montagne di immondizia, traffico incredibile e gente, gente, gente e ancora gente.


Denunciamo un grave fenomeno di sessismo perpetuato nella metropolitana [video].

[Nella foto le varie cose non ammesse nella metropolitana di Delhi fra cui: concime di qualunque tipo, animali in putrefazione, e “scheletri umani, ceneri o parti di corpo umano”]


New Delhi, India

Agatik

4 Comments

  1. Ciao cari, sono un amico di Nicola (il cugino di Shanghai haha). Mi sono fatto due risate leggendo la storia del ritiro della moto in Pakistan… mi ha ricordato un po’ i racconti del mitico Giorgio Bettinelli in “In Vesap: Da Roma a Saigon.”

    P.S. sono un po’ geloso, anch’io voglio visitare l’india!

    Ciao,

    Furio

    • Ciao Furio!
      Sono andata sul tuo blog, mi è piaciuto un sacco quello che scrivi!
      Io sono quella che è diventata gelosa dopo aver visto il tuo post sulla Karakorum Highway dalla parte cinese visto che noi l’abbiamo vista solo da quella pakistana! Gli antipatici cinesi chiedono una quantità di soldi senza senso per entrare in Cina con una moto straniera e quindi tutti i miei sogni di guidare nel Xishuangbanna vanno in fumo!
      Scambiamoci di posto anche solo per un paio d’ore: il tempo necessario a riempirmi tutte le tasche di baozi…

  2. Sì so che entrare in Cina con un mezzo privato è un’impresa disperata. Magari potreste parcheggiare la moto in Laos e entrare in Xishuangbanna con lo skateboard ; )

    • Si, faremo così. L’idea dello skateboard è geniale! In alternativa a me era venuto in mente il motorino elettrico…

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